L'8 agosto 2025 Armenia e Azerbaijan hanno firmato un trattato di pace sotto la supervisione degli Stati Uniti, impegnandosi a mettere fine alle rispettive pretese territoriali. I termini geografici usati da Baku negli ultimi mesi mostrano però che l’irredentismo azero non è sparito
Una vicenda dai risvolti torbidi è quella che vede protagonista Giorgi Bachiashvili, ex capo del Georgian Co-Investment Fund e in passato stretto collaboratore di Bidzina Ivanishvili, caduto poi in disgrazia per aver preso le distanze da quest’ultimo, che lo accusa di avergli sottratto del denaro
Il cambio di regime in Siria e il ridimensionamento delle forniture energetiche della Russia all’Europa sta scompigliando le carte tra Medio Oriente e Asia Centrale. Baku cerca un ruolo da leader. Un’analisi
Con un’affluenza del 40% e con il boicottaggio pressoché totale dell’opposizione, il partito di governo Sogno georgiano ha stravinto le elezioni amministrative in Georgia del 4 ottobre scorso, raggiungendo percentuali bulgare
Dal 18 al 20 settembre la Commissaria europea per l’Allargamento e il Vicinato orientale Marta Kos ha effettuato un tour nel Caucaso meridionale, visitando l’Armenia e l’Azerbaijan ma escludendo la Georgia
Sabato 4 ottobre in Georgia si eleggeranno i sindaci, i consigli municipali e le autorità locali di tutti i 64 comuni del paese. Mentre buona parte dell’opposizione si trova dietro le sbarre, con accuse che l’opposizione considera motivate politicamente
Più si accentua la conflittualità tra Mosca e Baku, più quest’ultima si allinea all’Ucraina, fornendo aiuti, donazioni e rifornimenti energetici. In risposta, si registra una serie di operazioni russe mirate contro obiettivi legati all’Azerbaijan in territorio ucraino
L'invasione russa in Ucraina ha ripercussioni sempre più pesanti sul Caucaso del nord: sempre più numerose le persone con gravi precedenti penali o in condizioni vulnerabili spedite al fronte, mentre il coraggio di contestare la guerra può costare molto caro
Negli ultimi mesi i confini della Georgia sono teatro di drammi umani e commerciali: un centinaio di ucraini sono bloccati in condizioni disumane alla frontiera georgiano-russa, mentre quella con l'Armenia ha visto il controverso blocco delle esportazioni armene verso la Russia
Si vota il 4 ottobre in Georgia per le elezioni amministrative nei 64 comuni del paese: solo 17 i partiti registrati, meno della metà dei 43 che si erano presentanti alle elezioni locali del 2021. Il governo non ha previsto alcun monitoraggio internazionale
Nel Caucaso del Nord è in crescita una certa rigidità culturale, con regole severe sull’abbigliamento e sui comportamenti pubblici, e con una forte enfasi sul mantenimento dei valori tradizionali e religiosi
Crescono i casi di cittadini georgiani che si rivolgono alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) contro le politiche di repressione democratica del governo di Tbilisi. Come nel caso della "legge russa" che colpisce le organizzazioni che ricevono finanziamenti esteri
Al potere da dieci anni a Tbilisi, il Sogno georgiano deve gestire le tensioni tra i vari potentati che rappresenta: le lotte interne sono sfociate in una lunga lista di dimissioni, rimpasti nelle istituzioni dello stato e repressione delle posizioni critiche
Dall'informazione ai finanziamenti esteri, il governo del Sogno Georgiano a Tbilisi continua a sfornare normative che limitano sempre di più gli spazi democratici e di libertà in Georgia, nonostante le dure proteste della società civile
L’omicidio di due cittadini azeri a fine giugno, commesso durante un’operazione del Servizio di Sicurezza Federale russo, innesca la reazione dell’Azerbaijan. Il botta e risposta diplomatico tra Mosca e Baku si è trasformato in una sorta di faida
Il 10 e 11 luglio Roma ospita la Conferenza sulla Ripresa Ucraina. Sul tavolo economia, diritti umani, sviluppo locale e regionale e integrazione UE. Nel frattempo, si intensificano i rapporti tra Kyiv e Baku, sullo sfondo di nuove tensioni tra Russia e Azerbaijan
Dalla recente riapertura dell’aeroporto di Sukhumi, chiuso da oltre trent’anni, agli sconvolgimenti politici locali e alla questione energetica, la repubblica secessionista di Abkhazia sopravvive grazie ad una sempre più marcata dipendenza da Mosca
Da cinque anni l’opposizione in Georgia fa i conti con la dura repressione del governo. Fermi e arresti sono una costante: emblematica la vicenda di Nika Melia, già figura di spicco del Movimento Nazionale Unito, poi fondatore del movimento Ahali (Novità)
La stretta delle autorità georgiane sui diritti tocca oggi anche i cittadini stranieri: alcuni sono stati espulsi per aver appoggiato le manifestazioni antigovernative, mentre altri vengono respingi ai confini, compreso un rappresentante diplomatico dell'Unione europea
Due paesi sono particolarmente esposti al conflitto Israele-Iran: Armenia e Azerbaijan. Entrambi confinanti con l’Iran, entrambi con intense relazioni con quest’ultimo, ed entrambi con numerose minoranze che vi risiedono. Un’analisi dei rapporti e delle conseguenze del conflitto